L’ uso della terra d’ombra nella tecnica dell’ affresco

L’uso della terra d’ombra nella tecnica dell’affresco
La terra d’ombra veniva utilizzata non come puoi pensare in polvere per dipingere, ma bensì in pezzi proprio come quello che vedi in foto e che è un “reperto” di quando frequentavo la scuola d’Arte.
Vuoi sapere l’uso che se ne faceva? Decisamente insolito direi, visto che serviva per le prove colore.
Ti spiego.
Nell’affresco si utilizzano i pigmenti, quasi sempre di origine minerale, ovvero i colori in polvere da miscelare semplicemente con acqua e da applicare sull’intonaco fresco. In questo modo, una volta che nell’intonaco si sia completato il processo così detto di carbonatazione, il colore ne sarà completamente inglobato, acquistando così particolare resistenza all’acqua e al tempo.
Per sapere quale sarebbe stata la tonalità del colore una volta asciutto, ne applicavamo una pennellata sopra il pezzo di terra d’ombra che avendo la peculiarità di assorbire immediatamente l’acqua, ci permetteva di osservare un risultato molto simile a quello finale.
Curioso vero?image

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